martedì 5 marzo 2013

“Athene noctua”, ad Alessandro Ghisalberti e Amelia Cartia il Premio di Filosofia 2013

Noto (SR) - Saranno Alessandro Ghisalberti, docente emerito di Storia della Filosofia medievale all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, noto per i suoi studi sul pensiero Scolastico, e Amelia Cartia autrice del libro “Tempo, memoria e infinito: i temi del Tragico nell’opera di Carmelo Ottaviano”, i premiati della seconda edizione di “Athene noctua”, il Premio di Filosofia intitolato alla memoria di Carmelo Ottaviano (Modica, 1906 – Terni, 1980).
La cerimonia di consegna si terrà sabato 9 marzo alle ore 9,15 nell’Aula Magna del Seminario vescovile (Via Gioberti, 2) al termine di una giornata di studi dedicata alla metafisica, branca della filosofia prediletta da Ottaviano.

Dopo i saluti delle autorità e del dirigente scolastico dell’Istituto secondario superiore “Matteo Raeli” di Noto, Corrado Spataro, sarà Alessandro Ghisalberti ad aprire i lavori, con una relazione sul tema “La Filosofia, i giovani e la felicità”. Seguiranno gli interventi di Massimo Marassi, direttore del Dipartimento di Filosofia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e ordinario di Filosofia teoretica (“La metafisica e il senso della vita”), e di Francesco Solitario, docente di Estetica nell’Università di Siena - Arezzo (“Estetica e metafisica in Carmelo Ottaviano”). Concluderà il Vescovo di Noto, monsignor Antonio Staglianò.
Le relazioni saranno intervallate dalle musiche per violino del maestro Danilo Pistone e dalla proiezione del video “Athene noctua simbolo della Filosofia”.
Al termine, il Vescovo monsignor Staglianò consegnerà il premio “Athene noctua” ad Alessandro Ghisalberti e ad Amelia Cartia per la sezione “Filosofia Giovani”.
L’obiettivo del Premio “Athene noctua” (nome scientifico della civetta, simbolo della filosofia) è di mantenere vivo l’interesse per gli studi filosofici e in particolare per il pensiero di Carmelo Ottaviano. Medievista insigne, profondo conoscitore dell’intero ambito della problematica filosofica (si ricordino i tre volumi del “Manuale di Storia della Filosofia”), Ottaviano indagò a fondo nella sua opera maggiore, la “Metafisica dell’Essere parziale”, il rapporto tra finito e infinito, fra la tragica condizione transeunte che tende al nulla e la speranza dell’Essere Totale, principio e fonte inesauribile di vita. Proprio per rinverdire la memoria del filosofo modicano sarà donato agli studenti l’opuscolo “Appello ai Giovani” scritto da Ottaviano nel 1947 ma ancora attuale; ai docenti sarà dato in omaggio il libro “Tempo, memoria e infinito: i temi del Tragico nell’opera di Carmelo Ottaviano” di Amelia Cartia (edito dalla Fondazione Cesare e Doris Zipelli,e il volume “Carmelo Ottaviano nella Filosofia del Novecento”, che raccoglie gli Atti dei Convegni organizzati per il Centenario della nascita.
Seguirà una degustazione di cioccolato artigianale modicano a cura del Consorzio di Tutela del Cioccolato di Modica.
L’evento è organizzato dalla Scuola di Filosofia “Carmelo Ottaviano” di Modica, dalla Diocesi di Noto e dal Liceo classico statale “Matteo Raeli” di Noto.

Info e contatti:
Francesco Rando
Via Leontini 1, 97015 Modica
Mail: francesco_rando@hotmail.it