sabato 19 maggio 2018

Guido Cicero torna a esporre a Venezia con "International Contemporary Art"

Mahanattan 2018 acrilico su tela
Modica (RG) - A meno di un anno dalla fortunata partecipazione alla mostra "Lo stato dell'arte ai tempi della 57a Biennale" l’artista modicano Guido Cicero ritorna a Venezia per un invito a esporre nella collettiva dal titolo "International Contemporary Art", in programma sempre a Palazzo Ca' Zenobio degli Armeni dal 26 maggio al 30 giugno. La mostra, oltre ad avere importanza in sé, acquista un eccezionale rilievo per la concomitante apertura, nelle stesse ore, della Biennale dell'Architettura allestita nei vicini Giardini e nell’Arsenale e che dal 26 maggio al 25 novembre attirerà nella città lagunare architetti, progettisti e designer da tutto il mondo.
"International Contemporary Art" è curata dai critici d'arte Giorgio Gregorio Grasso, Maria Palladino e Giada Tarantino, comprende artisti di rilievo del panorama nazionale e si
propone di diffondere e far conoscere in un contesto internazionale le principali tendenze dell'arte italiana contemporanea.

Tra gli artisti in mostra, anche Guido Cicero che sporrà quattro tele recentissime di grandi dimensioni: “American city” (2017), “Luci della ribalta” (2018) e Manhattan (2018) dove si fondono suggestioni metropolitane e richiami al mondo dello spettacolo; e Window and Nature (2018), una colorata fantasia floreale riflessa attraverso le superfici vetrate di un immaginario giardino d’inverno.

La mostra si presta a essere un’importante vetrina nazionale e internazionale. Uno dei curatori, Giorgio Gregorio Grasso, milanese di adozione ma di natali modicani, che ha voluto fortemente la presenza di Cicero nella città lagunare, lo aveva detto nella trasmissione televisiva "Arte a mezzanotte" in onda su Reteconomy: «I dipinti di Guido Cicero sono una finestra su Modica».
Così Nino Scivoletto, presidente del Consorzio di tutela del Cioccolato di Modica ha investito Guido Cicero del ruolo di ambasciatore della cultura e delle eccellenze del territorio, consegnandogli delle barrette in edizione limitata con un packaging realizzato appositamente per l’occasione, che saranno offerte in degustazione al pubblico che visiterà la mostra di Palazzo Ca' Zenobio durante la serata inaugurale.