mercoledì 27 maggio 2026
Concluso il progetto di educazione ambientale "Il Mondo delle Api" all’I. C. “Carducci – Paolillo”
giovedì 7 maggio 2026
“Dillortan”, la violenza come risposta all'ingiustizia nell’ucronia politica di Clambagio
Bolzano - Lo scrittore bolzanino Clambagio (alias Claudio Bianchetti), dopo il successo di Ironta. Pazzo per Victor (12 premi letterari vinti e recensioni di Dacia Maraini, Luca Liguori e Franco Manzoni), esce con il settimo romanzo Dillortan. A volte la violenza paga? Dopo l’anteprima nazionale tenuta al palazzo Kolping di Bolzano, il libro sarà presentato venerdì 15 maggio presso lo stand degli autori italiani al Salone Internazionale del Libro di Torino.
Dedicato «a tutti i popoli oppressi: passati, presenti, futuri», il romanzo affronta un tema di grande attualità: quello delle minoranze etniche e linguistiche sottoposte a processi di nazionalizzazione forzata e cancellazione della loro identità.
La vicenda è ambientata nel Südtirol/Alto Adige, negli anni Sessanta. Chiari i riferimenti alle tensioni tra la minoranza di lingua tedesca/ladina e lo Stato italiano. Ma l’autore usa anagrammi
lunedì 20 aprile 2026
Pinuccio Massaiu, in un libro i segreti del successo di un imprenditore
Quella di Pinuccio Massaiu, classe 1959, è una storia di successo. Iniziata a Sassari nel lontano 1992, con l’apertura di uno studio dentistico. Oggi gestisce due centri odontoiatrici, una società di formazione e un’agenzia di marketing tra Sassari e Nuoro, con oltre sessanta dipendenti. I suoi libri sul management dello studio dentistico sono diventati un punto di riferimento in tutta Italia.
Non stiamo parlando di uno di quei Guru che impazzano sulla rete con ricette miracolistiche, ma di un imprenditore sanitario che,
venerdì 27 marzo 2026
Addio alla dottoressa Angela Maria Rosaria Danile, una vita per gli altri
Nata a Cerignola nel 1938 da Luigi Danile, farmacista siciliano, e da Geltrude Santoro, insegnante, Angela Maria Rosaria si laureò in Lingue e Letterature alla Sapienza di Roma, dove nel 1962 sposò Elio Migliorati, originario del reatino. Furono l'amore per la sua città natale e il senso del dovere verso i genitori a riportarla a Cerignola: per subentrare nella gestione della storica Farmacia Danile, già Farmacia del Popolo, lasciò la cattedra di tedesco in un liceo romano e si laureò in Farmacia a Bari. Per quarant'anni ha lavorato dietro il banco, onorando la professione con competenza, dedizione e dignità, come recita l'attestato di benemerenza che la Federazione degli Ordini dei Farmacisti italiani e l'Ordine dei Farmacisti della provincia di Foggia le hanno conferito nel 2019 in occasione dei 40 anni di iscrizione all'Albo.


